Gamberale è un Comune con poco meno di 500 abitanti, a 1350 metri sul livello del mare.
Sorge sugli sproni rocciosi del monte Sant’Antonio, alla sinistra del fiume Sangro, in uno scenario naturale incantevole.
Il borgo, di origine altomedievale, viene menzionato per la prima volta nel XII secolo. Intorno alla metà del
Quattrocento fu feudo di Raimondo de Anichino, la cui famiglia ne mantenne ancora il possesso nel secolo successivo, quando venne acquistato dai Crispano.
Nel XVIII secolo vi ebbero signoria i Mascitelli di Atessa, fino alla scomparsa della feudalità.
Della storia di Gamberale rimangono ancora oggi importanti testimonianze:
Chiesa di San Lorenzo: probabilmente dell’inizio del XVIII secolo, anche se i contrafforti presenti sul lato verso valle risalgono
probabilmente ad una fase successiva della chiesa.
Chiesa di Sant’Antonio: costruita dopo la seconda guerra mondiale, si trova in frazione Piano d’Ischia.
Castello: con impianto medievale, insistente su una più antica chiesa religiosa.
Come attestato dall’iscrizione presente sul prospetto principale, la chiesa è stata restaurata nel 1881, per volontà di tale Pasquale Bucci.
Merita la visita alle segrete.
Casa Pollice: in piazza S. Lorenzo, all’ingresso della città. Interessante è il portale in pietra calcarea lavorata,
inserito tra due contrafforti scarpati nella campata centrale del prospetto.
La ricchezza del contesto in cui sorge Gamberale consente di apprezzarne la bellezza in ogni stagione.



